Gli auguri dell’Istituto Toniolo

Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.

(Mt 7, 24-25)

“La casa non cade perché ci sono persone che si fanno avanti per aggiustarla e renderla abitabile…

La casa non cade perché ci siete voi, convinti che vale la pena di considerare la vita come vocazione a servire, piuttosto che come pretesa di essere serviti. Non cade perché ci siete voi, uomini e donne pensosi, appassionati al cammino dell’umanità e al destino di questa città e di questa terra, fiduciosi nelle risorse delle persone oneste. Ci siete voi, fieri di fare il bene, che trovate insopportabile il malaffare e l’indifferenza, l’egoismo e la rassegnazione”.

(dal “Discorso alla città” di Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano e Presidente dell’Istituto Toniolo, 5 dicembre 2025)

Il Natale sia occasione per riconoscere Gesù quale “roccia” della nostra esistenza e prendersi cura della propria casa, della casa dei vicini, della casa comune che è il mondo.

Gli Auguri.

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