Giornate di Studio “Rosa Del Conte”

Giornate di Studio “Rosa Del Conte”

L’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME) e l’Università «Babeş-Bolyai» di Cluj-Napoca, in collaborazione con l’Università Cattolica (Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere e Facoltà di Lettere e Filosofia) e l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, hanno promosso due Giornate di Studio in memoria di Rosa Del Conte sul tema: Tradizioni e Istituzioni religiose nello spazio culturale italo-romeno tra Medioevo e prima età moderna, nei giorni 24 e 25 ottobre 2019 presso l’Ateneo del Sacro Cuore in Milano. Le Giornate di Studio costituiscono la terza tappa di un percorso di cooperazione storiografica italo-romena promosso dal prof. Ioan-Aurel Pop, Rettore dell’Università di Cluj e Presidente dell’Accademia Romena, e dal prof. Massimo Miglio, Presidente dell’ISIME, e che ha portato, negli anni passati, alla realizzazione di due importanti iniziative congressuali in Italia e Romania: Storiografia medievistica in Romania. L’ultimo quarto di secolo (Roma-Orte, 19-20 gennaio 2017), Roma 2018 (Nuovi Studi Storici, 112); Convergenze culturali: Umanesimo e spazio romeno (secoli XIV-XVI) (Cluj-Napoca, 23-24 maggio 2018), in corso di stampa.
L’importante tappa di ottobre è stata inserita nell’ambito delle iniziative scientifiche per celebrare la memoria della grande romenista italiana Rosa Del Conte (1907-2011). L’obiettivo delle Giornate di Studio è stato quello di indagare – in una prospettiva comparata e transnazionale – i legami, le contiguità, i parallelismi tra la storia religiosa e culturale italiana e quella romena nel periodo che va dal tardo Medioevo ai primi secoli dell’Età Moderna. Tra i temi trattati: i contatti tra il mondo cattolico italiano e la Transilvania nei secoli XIV e XV e le conseguenze dei concili ecumenici nello spazio transilvano; le istituzioni religiose in Transilvania e Moldavia nel Cinquecento; il diritto civile e canonico nella Transilvania del secolo XV; l’amministrazione della giustizia nella Transilvania settecentesca.

Saluti istituzionali:
Angelo Bianchi, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, e Giovanni Gobber, Preside della Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, Università Cattolica del Sacro Cuore
George Gabriel Bologan, Ambasciatore di Romania nella Repubblica Italiana
Liviu-Petru Zăpîrțan, Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta
Ioan Aurel Pop, Rettore dell’Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca


Enrico Fusi, Segretario generale dell’Istituto Toniolo di Studi Superiori
Massimo Miglio, Presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo

Interventi:
Marina Montesano, Università degli Studi di Messina
Şerban Turcuş, Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca
Umberto Longo, «La Sapienza» Università di Roma
Iulian-Mihai Damian, Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca
Filippo Sedda, Biblioteca San Francesco a Ripa di Roma
Ioan Aurel Pop, Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca
Adinel Dincă, Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca
Luisa Valmarin, «La Sapienza» Università di Roma
Ovidiu Ghitta, Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca
Cesare Alzati, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Programma delle Giornate di Studio

Intervista al prof. Ioan Aurel Pop (Radio Romania International)

Intervista al prof. Alvise Andreose (Radio Romania International)