Italia-Cina: così lontane, così vicine grazie all’arte

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Nella suggestiva cornice del Mastio della Cittadella, in occasione della Biennale Italia-Cina, si è tenuta  la presentazione del primo Quaderno dell’Istituto Toniolo “Italia-Cina: arte ed estetiche a confronto”, a cura di Mattia Pivato e edito da Vita e Pensiero.

Presente anche Michela Palazzo,  segretariato regionale e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Lombardia.

 

Il volume “Italia-Cina: arte ed estetiche a confronto” raccoglie gli interventi tenuti all’omonimo Corso di Alta Formazione, nato da una collaborazione tra la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università Cattolica, le Alte Scuole e l’Istituto Giuseppe Toniolo.
L’attuale congiuntura economica internazionale ha profondamente ridisegnato equilibri e rapporti tra gli Stati. Fra i protagonisti di questa trasformazione, la Cina gioca senza dubbio un ruolo centrale nel tracciare un nuovo ordine internazionale affermandosi, anche culturalmente, come uno dei principali interlocutori dell’Occidente.
In questo contesto, risulta particolarmente significativa la cosiddetta rivoluzione artistico-culturale in atto in Cina: una nuova classe abbiente capace di alimentare un collezionismo dinamico e la recente trasformazione del fenomeno artistico da strumento propagandistico a libera espressione creativa testimoniano una chiara volontà di riscatto che non potrà non influire sull’evoluzione delle avanguardie dei prossimi anni.

 

 

 

 

 

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