Anno Culturale Romania-Italia 2026

Sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Romania, Nicusor Dan, e del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, l’Anno Culturale Romania–Italia 2026 è un progetto dell’Ambasciata di Romania in Italia con il sostegno dei Ministeri della Cultura romeno e italiano, del Ministero degli Affari Esteri di Bucarest, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale di Roma, del Ministero della Difesa romeno, in coordinamento con le istituzioni culturali partner dei due Paesi.

L’Ambasciatore di Romania nella Repubblica Italiana, Gabriela Dancau, ha presentato l’Anno Culturale 2026 come una manifestazione concreta dell’amicizia e della continuità storica tra i due Paesi. Mercoledì 15 aprile si è tenuto il Convegno scientifico internazionale Un’amicizia duratura. Le relazioni tra Romania e Italia dall’età moderna ad oggi, organizzato dall’Università Babes Bolyai di Cluj-Napoca in collaborazione con l’Università Roma Tre e con il sostegno dell’Ambasciata di Romania in Italia, presso la sede della missione diplomatica a Roma. Tre le sessioni tematiche: Storia e diplomazia nei rapporti italo-romeni; Interferenze culturali ed economiche; Sfide etniche e scelte migratorie.

Programma dettagliato del Convegno

La prof. Angela Vasilovici, docente di Lingua e Letteratura romena presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, è intervenuta sul tema “La figura di Rosa Del Conte nel dialogo culturale tra l’Italia e la Romania”. Esegeta della spiritualità romena, secondo quanto afferma Mircea Eliade, conosciuta soprattutto per il suo monumentale studio sulla lirica di Mihai Eminescu, la prof. Rosa Del Conte ha dedicato agli studi romeni la sua pluridecennale attività scientifica e accademica, la “sua operosità instancabile, il suo strenuo rigore filologico, la sua acuta sensibilità letteraria”, come sottolineava il prof. Aurelio Roncaglia, direttore dell’Istituto di Filologia romanza presso l’Università La Sapienza di Roma che, nel 1982, aveva presentato la proposta per assegnarle il titolo di professore emerito.
Rosa Del Conte ha saputo magistralmente interpretare e trasmettere i valori autentici della cultura romena attraverso i suoi vasti studi nel campo della romenistica, una rimarcabile attività accademica e un’instancabile, appassionata attività culturale che la collocano senza ombra di dubbio tra le personalità intellettuali che hanno contribuito maggiormente a rafforzare i rapporti culturali tra l’Italia e la Romania nel secolo scorso.

È prevista la pubblicazione degli atti del Convegno nella rivista scientifica Studia Europaea, dell’Università Babes Bolyai di Cluj-Napoca, testata indicizzata nella banca dati internazionale ERIH+.

Leggi l’articolo di presentazione dell’Anno Culturale su Radio Romania Internazionale (25/11/2025)

Condividi

Facebook
LinkedIn
WhatsApp