Nell’ambito del corso di Lingua e letteratura romena, e nella più ampia cornice dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, la prof.ssa Angela Vasilovici ha promosso le “Giornate della letteratura romena” nei giorni 5-7-12-14 maggio 2026 presso la sede milanese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in accordo con la Facoltà e il Dipartimento di Scienze linguistiche e letterature straniere e l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. Una serie di lezioni aperte, con ospiti sia dall’Italia che dalla Romania, con l’intento di valorizzare anche gli accordi di mobilità Erasmus tra l’Ateneo e le università di Suceava e di Oradea.
Dopo i saluti della prof.ssa Amanda Murphy, direttrice del Dipartimento di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, nella giornata di apertura, 5 maggio, si è dato grande spazio alla figura di Constantin Brâncusi poiché nel 2026 ricorrono i 150 anni dalla nascita del grande scultore. Uno dei suoi capolavori, Maiastra, è stato oggetto di ispirazione per Lucian Blaga e la sua poesia è stata tradotta e interpretata da Rosa Del Conte, il cui archivio è depositato presso la Biblioteca dell’Università Cattolica di Milano. Una registrazione audio inedita della lezione di Rosa Del Conte è stata fatta ascoltare in aula.
Programma
5 maggio (mattino) – ARTISTI ROMENI IN DIALOGO: LUCIAN BLAGA E CONSTANTIN BRÂNCUSI
E’ intervenuto il dott. Luciano Serioli, storico dell’arte. A seguire un workshop dedicato all’analisi di materiali originali custoditi nel Fondo archivistico Rosa Del Conte, a cura della prof.ssa Angela Vasilovici, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


5 maggio (pomeriggio) – NOVITÀ EDITORIALI
E’ stato presentato il fascicolo bilingue (italiano/romeno) «Non rinunziare ad essere romeno». La cultura romena nel “cerchio di ferro” del comunismo/«Datoria de a ramâne român». Cultura româna în “cercul de fier” al comunismului a cura della prof.ssa Angela Vasilovici e con la revisione scientifica del prof. Ciprian Popa, docente presso l’Università „Stefan cel Mare” di Suceava. Il fascicolo raccoglie gli interventi del seminario tenutosi nel 2024 presso la sede UC di Brescia ed è stato recentemente pubblicato dall’Istituto Toniolo. Il prof. Aldino Cazzago, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, tra i relatori del seminario, ha elaborato in aula una sintesi molto efficace dei contenuti. A seguire, la prof.ssa Violeta Popescu, docente presso l’Università degli Studi di Milano, ha illustrato il catalogo di Rediviva Edizioni, la prima casa editrice romena in Italia, fondata nel 2012 come progetto del Centro Culturale Italo-Romeno (CCIR) di Milano con l’obiettivo di promuovere la cultura romena in Italia e di favorire il dialogo interculturale tra i due popoli.


Al termine della lezione si è svolta la visita della sede milanese dell’Ateneo, a cura della dott.ssa Romina Marchisio, archeologa presso il Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte dell’Università Cattolica di Milano.



7 maggio – (RI)SCOPRENDO MIHAI EMINESCU. L’UNIVERSO DELLA SUA OPERA NEL CONTESTO ITALIANO
E’ intervenuta la prof.ssa univ. dr. Daniela PETROSEL, docente presso l’Università „Stefan cel Mare” di Suceava. A seguire la prof.ssa Angela Vasilovici ha illustrato la figura di Rosa Del Conte, una eminescologa d’eccezione, esplorando la sua storia, gli studi, l’archivio personale.

12 maggio – L’UMORISMO NELL’OPERA DI ION LUCA CARAGIALE
E’ intervenuta la lect. univ. dr. Bianca Tont, ricercatrice presso l’Università di Oradea. A seguire, è stata presentata la conferenza internazionale di studi filologici Gaudeamus quale ponte culturale tra studenti con un affondo sulle iniziative culturali e sui programmi Erasmus promossi dalla Facoltà di Lettere dell’Università di Oradea, a cura della dott.ssa Alina-Paula Neamtu.


14 maggio 2026 – ETA BOERIU E LA SUA DIVINA COMMEDIA
E’ intervenuta la prof.ssa univ. dr. Delia Radu, docente presso l’Università di Oradea, in dialogo con la prof.ssa Angela Vasilovici.







