Diocesi di Patti: si conclude il tour in Sicilia della mostra su Armida Barelli

Dal 7 al 17 agosto 2022 la mostra “Armida Barelli. Nulla sarebbe stato possibile senza di lei” è stata allestita e aperta al pubblico nel locale dell’ex convento San Francesco, nel cuore del centro storico di Patti. Dal greco “Epakten” che significa “sulla sponda”, Patti è un’incantevole città della provincia di Messina, sita nel golfo tra la valle del Tindari (dove sorge il Santuario della Madonna Nera) e Capo Calavà. La costruzione del convento di San Francesco d’Assisi sembra sia iniziata nel 1222 ad opera di Sant’Antonio da Padova, che in quel periodo si trovava in Sicilia. Nel XX secolo esso ha ospitato le scuole elementari, il ginnasio, il liceo, gli istituti tecnici, ma è stato anche sede della pretura e alloggio per i militari. Venne poi abbandonato nel 1978 a causa dei danni provocati dal terremoto. Negli ultimi anni l’ex convento è stato valorizzato quale luogo di cultura nel quale si organizzano concerti, performance teatrali, mostre e convegni.

La mostra su Armida Barelli è itinerante. Dopo Patti, ha raggiunto un altro comune dell’area metropolitana di Messina: Raccuja, presso il Castello Branciforti, un fortilizio di origine medievale sorto sui resti di architetture di origine romane. La mostra è visitabile a Raccuja dal 19 agosto al 5 settembre.

La Diocesi e l’Azione Cattolica di Patti sono lieti di promuovere in loco questa mostra, nata dall’iniziativa dell’Istituto Toniolo, nell’anno della beatificazione di Armida Barelli, affinchè la conoscenza della figura carismatica di Armida raggiunga più persone possibile e possa essere per tutti esempio virtuoso.

Locandina

Condividi

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

Altre News che potrebbero interessarti

A Fano la mostra su Armida Barelli

In occasione della prima memoria liturgica di Armida Barelli (19 novembre) e della festa dell’adesione all’Azione Cattolica (8 dicembre), nei corridoi del Centro Pastorale Diocesano di Fano