Mediavox, per combattere l’hate speech su Facebook

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Combattere l’hate speech attraverso una pagina Facebook. È nata pochi giorni fa con questa intenzione Mediavox, una rete di reti e al tempo stesso un progetto di ricerca che prende l’avvio in Università Cattolica dal Centro di ricerca sulle relazioni interculturali diretto da Milena Santerini, docente di Pedagogia sociale e interculturale. L’iniziativa ha il sostegno, fra gli altri dell’Istituto Giuseppe Toniolo.

Il Centro di ricerca sulle relazioni interculturali, diretto da Milena Santerini, infatti, ha promosso una rete di reti per contrastare l’odio che corre via web senza mettersi sul suo stesso piano. Sarà messo a disposizione un assegno di ricerca in analisi dei dati

«Il lavoro di ricerca che vogliamo portare avanti sul contrasto all’odio consiste non nel rispondere in modo reattivo contrastando le opinioni false, l’insulto, la diffamazione, quanto piuttosto reagendo con contenuti corretti, trasparenti, condivisi per il bene comune con attenzione al discorso d’odio in quel momento sulla rete – ha detto la professoressa Santerini – . Se il problema ora è il Coronavirus scegliamo una comunicazione che contrasti ogni forma di divisione della popolazione, di attacco all’Europa o agli enti sovranazionali, di diffamazione reciproca o di attacchi razzisti. Abbiamo pubblicato post sugli aiuti dell’Europa all’Italia in questo momento difficile, sui volontari al tempo del coronavirus, ribadito l’importanza della preghiera, condiviso iniziative di solidarietà digitale, segnalato i gesti di accoglienza da parte di altri Paesi».

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