Nei giorni 22 e 23 maggio 2026, il Memoriale “Mihai Eminescu” di Ipotesti in Romania ha organizzato la XII edizione del Seminario riunendo studenti, personale docente e ricercatori di alcuni centri universitari in Romania, Repubblica moldova, Ucraina e Italia. Il progetto è stato coordinato dal prof. Mircea A. Diaconu. I temi dei workshop hanno proposto diverse prospettive sulla creazione emineschiana e per il secondo anno si è tenuto un dialogo online tra scrittori e critici letterari.
In particolare, la prof. Angela Vasilovici (Università Cattolica del Sacro Cuore Milano / Università „Stefan cel Mare” di Suceava) ha presentato alcuni materiali custoditi nel Fondo Del Conte, intervenendo sul tema “Finestre culturali su una Romania unica. Pagine d’archivio”.
Una decina di studenti e studentesse dell’Università Cattolica di Milano sono partiti con la docente giovedì 21 maggio, facendo tappa all’Ateneo di Suceava per un incontro con gli studenti del luogo, la visita guidata della città e del Museo di storia.



Il giorno successivo, l’apertura dei lavori del Seminario e gli interventi di alcuni docenti di Bacau, Constanta, Iasi, Oradea. In serata era previsto un concerto con la Filarmonica di Botosani.



Sabato 23 maggio un intero workshop è stato dedicato ai documenti tratti dall’archivio di Rosa Del Conte, a cura della prof. Vasilovici. Gli studenti e le studentesse di tutte le università presenti hanno ricevuto una copia del fascicolo bilingue (italiano/romeno) «Non rinunziare ad essere romeno». La cultura romena nel “cerchio di ferro” del comunismo/«Datoria de a ramâne român». Cultura româna în “cercul de fier” al comunismului a cura della prof. Angela Vasilovici e con la revisione scientifica del prof. Ciprian Popa, docente presso l’Università „Stefan cel Mare” di Suceava, di recente pubblicazione con il sostegno dell’Istituto Toniolo. A conclusione del Seminario sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. Nel pomeriggio visita al lago delle ninfee, un luogo di grande ispirazione per il poeta Eminescu, e alla casa memoriale.












