Il numero di settembre 2026 della rivista Incontro — promossa dall’Istituto Toniolo e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore — si apre a un’esplorazione profonda e attuale del complesso rapporto tra le diverse generazioni, mettendo al centro le sfide educative, sociali, culturali e tecnologiche del nostro tempo.
Il filo conduttore del monografico si snoda attraverso una proposta di voci e temi, a partire dalla partecipazione giovanile e dal futuro della società. L’editoriale di Alessandro Rosina fotografa il cambiamento della cittadinanza attiva dei più giovani, oggi meno legata alle forme collettive tradizionali e più orientata verso reti civiche, volontariato e innovazione sociale. Rosina richiama l’attenzione sul nodo strutturale del “degiovanimento” italiano, invocando l’adozione di strumenti come la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) per restituire centralità ai giovani nelle politiche pubbliche. A completare questa prospettiva, Angelo Loiacono dà voce alla Generazione Z, rivendicando il diritto a un racconto autentico che rifiuti gli stereotipi negativi e punti invece su un ascolto reciproco e intergenerazionale.
Il dialogo educativo si scontra inevitabilmente con il mondo dei media e dell’intelligenza artificiale. Mariagrazia Fanchi, in vista della giornata formativa per docenti Parole a Scuola 2026 (in programma il 24 ottobre a Milano), riflette sulle difficoltà della comunicazione quotidiana tra adulti e ragazzi, mediatizzata da smartphone e social network. Sul versante creativo, Massimo Locatelli analizza l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nelle industrie narrative: lungi dal sostituire l’autore, l’IA si configura come un supporto per esplorare idee che richiede, tuttavia, un rigoroso senso critico umano. A stimolare i giovani in questa direzione interviene anche il concorso Opera Prima, pensato per valorizzare la scrittura e la creatività tra racconti, sceneggiature e podcast.
Grande spazio è dedicato poi alla dimensione emotiva e alla crescita. Daniela Marzana approfondisce il vissuto interiore di adolescenti e preadolescenti, segnato da crescenti livelli di rabbia e paura del fallimento, spesso alimentati da pressioni sociali e scolastiche sbilanciate unicamente sulla “performance”. In risposta a ciò, Adriano Mauro Ellena legge il passaggio dell’adolescenza attraverso i valori della cura e della giustizia, leve fondamentali affinché i giovani percepiscano che la propria esistenza ha un valore profondo per gli altri e per il mondo.
Le testimonianze e i legami intergenerazionali offrono chiavi di lettura potenti ed emozionanti. Il celebre pianista e compositore Giovanni Allevi racconta la sua storia e l’esperienza della malattia — il mieloma multiplo — descritta non solo come dolore, ma come un “maestro” capace di insegnare la gratitudine e la perseveranza. Sul piano sociologico, Matteo Tarantino analizza il fenomeno della trap non come adesione a messaggi negativi, ma come uno spazio di escapismo e fantasia utile agli adulti per decodificare il mondo dei ragazzi. A suggellare il legame tra le età della vita, la ricerca di Fabio Introini e Cristina Pasqualini (realizzata con la Fondazione Migrantes e l’Istat) indossa la lente del rapporto tra nonni e nipoti, dimostrando come l’incontro tra la memoria degli anziani e la spinta al futuro dei giovani possa generare un nuovo e solido patto intergenerazionale.
Infine, lo sguardo si allarga alla storia e alle istituzioni. In occasione degli ottant’anni della Repubblica, Elena Riva rende omaggio a tre straordinarie figure laureate all’Università Cattolica — Laura Bianchini, Filomena Delli Castelli e Nilde Iotti — che, in qualità di Madri Costituenti, hanno contribuito a plasmare la democrazia e i diritti civili in Italia.
Il numero si chiude con una ricca sezione di segnalazioni editoriali e progetti per la scuola, che spazia dal Rapporto Giovani 2026 dell’Istituto Toniolo ai volumi di Gustavo Pietropolli Charmet (Crescere nella speranza, Adolescenti intelligenti), John Warner (Più che parole) e Marco Rossi-Doria (Scuola), senza dimenticare i concorsi culturali come Antiquitas Viva e Romanae Disputationes, e le iniziative di Cattolicaper la Scuola.
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